Ai giovani disoccupati i primi 20 milioni del Piano Straordinario Lavoro della Puglia
Apprendistato professionalizzante, alta formazione interregionale, rete per la diffusione del piano per il lavoro. Questi i contenuti dei tre bandi con i quali la Regione Puglia dà il via al Piano Straordinario per il lavoro con l’obiettivo di risollevare l’occupazione, favorendo in modo particolare l’accesso al mercato del lavoro da parte dei giovani. Il primo bando è dedicato all'apprendistato professionalizzante e mette in campo circa 17 milioni di risorse provenienti dal Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2007-2013 e da fondi statali, per promuovere l'assunzione di giovani apprendisti fra i 18 e i 29 anni facendo ricorso a un contratto di lavoro, di una durata variabile dai 2 ai 6 anni, finalizzato all'acquisizione di una qualifica professionale. L’età può scendere a 17 anni per i possessori di una qualifica professionale conseguita ai sensi della legge n. 53 del 2003. Per far ciò, a ogni apprendista viene riconosciuto un voucher del valore di 20 euro per ogni ora di formazione da utilizzare presso enti formativi accreditati. La formazione deve prevedere un monte ore pari a un minimo di 250 ore (contratto di apprendistato biennale) fino ad un massimo di 891 (apprendistato superiore a 5 anni). Vista l’entità delle risorse impegnate, sono 12 mila i giovani a cui il bando potrebbe consentire l’assunzione come apprendista e l’acquisizione di qualifica professionale. Le richieste di voucher potranno essere avanzate dal 20 giugno 2011 fino ad esaurimento delle risorse e le azioni formative termineranno entro il 30 giugno 2013. Il secondo bando è destinato all'alta formazione e prevede un finanziamento pari a 3 milioni di euro per favorire l’accesso a percorsi formativi, quali master universitari e non universitari e corsi di specializzazione. I 3 milioni di euro, dei quali 1,5 è destinato ai laureati e 1,5 ai diplomati, mirano a favorire l'accesso a percorsi formativi come master e corsi di specializzazione finalizzati all’aggiornamento costante, alla crescita professionale e al reinserimento lavorativo. L’azione prevede la costruzione di un Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione nel quale sono iscritti organismi e inserite proposte di formazione che rispondono al requisiti stabiliti dalle 14 Regioni che hanno aderito all’iniziativa “Verso un sistema integrato di alta formazione” sottoscrivendo un protocollo d’intesa con il Ministero del Lavoro. Per i corsi ammessi nel Catalogo è prevista l’erogazione di assegni formativi (voucher) in favore di 500 lavoratori e cassintegrati pugliesi del settore privato, sia laureati che diplomati. Gli interessati possono presentare la domanda on line dal fino al 6 giugno 2011. Gli elenchi degli organismi di formazione e delle offerte formative ammesse (e non ammesse) saranno pubblicati il 4 luglio 2011 sul portale www.altaformazioneinrete.it. Il terzo bando mira alla creazione di una rete organizzata di punti informativi sul Piano del lavoro diffusi in tutto territorio regionale: la Rete dei Nodi per l’Animazione del Piano del Lavoro che serve ad assicurare la presenza dei servizi informativi su tutto il territorio regionale per fornire assistenza ai destinatari. La novità più significativa è proprio questa ossia la possibilità di diffondere le opportunità offerte dai bandi in modo capillare attraverso le reti di diffusione che coinvolgono tutti gli attori istituzionali, il terzo settore, le scuole, i sindacati, i caf e le associazioni di categoria.
Notizia del 30/05/2011